BETTONA

BETTONA

Si trova in provincia di Perugia e fa parte della Comunità Montana Monti del Trasimeno, di Città dell'Olio e della Strada dei Vini del Cantico. Posizionata a 365 mt. s.l.m. su un colle che fa parte delle propaggini settentrionali dei Monti Martani e da qui si affaccia, come una terrazza naturale, sulla Valle Umbra.
Le sue origini sono etrusche, unica città sulla riva orientale del fiume Tevere. Sotto la dominazione romana Vettona divenne municipio, entrando a far parte delle colonie Clusturmina e Lemonia. Durante la guerra tra Augusto e Marco Antonio, la città si schierò con quest'ultimo riportando una pesante sconfitta. Con l'avvento del Cristianesimo, trovandosi sull'antica via Amerina, Bettona venne evangelizzata da San Crispolto. Le invasioni barbariche portarono alla decadenza della città, che poi passò sotto il dominio bizantino e quindi sotto il Ducato di Spoleto. Divenne libero comune fino al XII secolo, quindi si sottomise ad Assisi ma nel 1352 la conquista di Perugia ebbe come conseguenza la distruzione totale, si salvarono solo le chiese, 157 nobili vennero imprigionati a Perugia dove venne condotto anche il corpo di San Crispolto. La ricostruzione di Bettona venne disposta dal Cardinale Egidio Albornoz nel 1367, il quale ordinò che fosse corredata da una cerchia di mura difensive, più fortificate rispetto alle precedenti e nel 1371 anche San Crispolto, suo santo protettore e martire, tornò in città. Dal 1389 al 1425 Bettona passò alla Signoria dei Trinci di Foligno e poi il Papa lo concesse ai Baglioni di Perugia fino al 1648 quando tornò allo Stato Pontificio, al quale rimase fino all'Unità d'Italia.
DA VEDERE
CUCINA TIPICA

L'oca arrosto è un piatto tipico di Bettona alla quale viene dedicata un'apposita sagra alla fine di Luglio