CALVI DELL' UMBRIA

CALVI DELL'UMBRIA
Si trova in provincia di Terni su uno sperone di roccia calcarea del Monte San Pancrazio. Il territorio hanno dato alla luce resti archeologici di un centro di culto del VI secolo, probabile di cultura arcaica Osco-Umbro-Sabellica, situato a controllo della viabilità, un santuario che oltre a polo di aggregazione religiosa, svolgeva il ruolo di rilevanza commerciale e sociale, un insediamento autonomo. Sono stati ritrovati anche altri reperti come una statuetta raffigurante un guerriero con elmo di epoca arcaica e conservato presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e una stupe votiva con animali sempre di epoca arcaica. E' un insediamento molto antico probabilmente risalente all'età del Bronzo Medio. Sicuramente il borgo era abitato in epoca romana anche se il suo sviluppo urbano avvenne nell'Alto Medioevo. Divenne feudo della famiglia Orsini e poi degli Anguillara, un tipico centro medievale racchiuso da mura con porte e vicoli tortuosi. Nel XII secolo il castello faceva parte della Diocesi di Narni, poi fu Vicariato di Lorenzo de' Ceri, poi subì la dominazione napoleonica, quindi divenne parte dello Stato Pontificio fino all'Unità d'Italia.
DA VEDERE

A Maggio si tiene la Festa di San Pacrazio con corteo storico medievale composto da circa 100 figuranti. Le quattro contrade, Fiamme, Croce, Castello e Drago rappresentano il Santo da "Signorini" a cavallo, uno per contrada. Il corteo sfila per le strade per rendere omaggio alle caratteristiche tavolate imbandite per la popolazione dai reggenti della festa.