DESSERT ALLA RICOTTA E ZAFFERANO

DESSERT ALLA RICOTTA E ZAFFERANO
è un dessert adatto a questo periodo estivo servito freddo, anche perché non richiede nessuna cottura.
INGREDIENTI (per 10 persone):
Per la base:
Per il ripieno:
PREPARAZIONE:
partiamo dalla base macinando gli amaretti ed i savoiardi. Poi li uniamo al cacao ed al burro precedentemente ammorbidito. Con questo composto foderiamo la base dello stampo pressando bene. Facciamo riposare il composto per almeno un'ora in frigo. Passiamo a preparare il ripieno mettendo in un vasetto, in infusione con poca acqua, gli stimmi di zafferano per almeno cinque ore, meglio di più. Mescoliamo alla ricotta il contenuto del vasetto fino ad ottenere una consistenza cremosa. Montiamo la panna e incorporiamola alla crema di ricotta. Facciamo bollire il latte con lo zucchero e lo lasciamo intiepidire. Ci sciogliamo la gelatina, precedentemente ammollata e strizzata. Aggiungiamola agli altri ingredienti mescolando delicatamente. Versiamo il composto nello stampo e rimettiamo in frigo fino a che non si sia addensato. Decoriamo a piacere con scaglie di cioccolato fondente o frutta secca.
ZAFFERANO IN UMBRIA

E' una spezia originaria dell'Asia Minore, utilizzata fin dall'antichità per uso tintorio, farmacologico, cosmetico e gastronomico. A portarlo in Europa furono gli Arabi. In Italia, in particolare nelle zone del centro, viene coltivato da secoli ed è una delle coltivazioni più importanti dell'Umbria, nei territori di Città della Pieve, Cascia, Gubbio e Spoleto. A Città della Pieve l'origine della coltivazione risale al XIII secolo, come testimoniato tra l'altro dallo Statuto di Perugia del 1279, dove si vietava, in tutto il contado pievano, la sua coltivazione da parte di forestieri; veniva utilizzato principalmente per le tinture. A Cascia invece dal '200 al '500, l'uso più diffuso era dovuto alle sue proprietà terapeutiche. A Cascia esisteva uno dei mercati più importanti e gran parte dell'economia della città si reggeva su questo commercio. Dopo un periodo di decadenza, la coltivazione dello zafferano è stata reintrodotta a partire dal 1999. A Spoleto la coltivazione dello zafferano è presente fin dal XIV secolo: prodotto nei cosiddetti zafferanai veniva commercializzato con le città di Roma e Firenze.
