PICCHIERILLI ALLA BEANATA

29.02.2024

PICCHIERILLI ALLA BEANATA

E' un dato di fatto che siamo innamorati di Bevagna, adoriamo passeggiare per il centro, che è un salottino vero e proprio: ordinato, pulito, accogliente. Lungo Corso Matteotti c'è il nostro negozio preferito (uno dei due a dire il vero, l'altro è la pasticceria/forno) "La Casareccia" dove tra ospitalità e simpatia, sono esposti tante di quelle succulente leccornie che ti viene il languorino anche se hai appena mangiato. La gestione familiare si basa sulla tradizione tipica umbra: pasta fresca come gli gnocchi al Sagrantino, gli stringozzi, i ravioli al tartufo, le salse solo per citarne qualcuno. Tanti i premi, riconoscimenti e trasmissioni alla quali le titolari hanno partecipato, tra le quali un documentario sulla cucina e le specialità tipiche umbre per la TV giapponese nel 2009.

Nel 2011 durante la trasmissione RAI "Linea Verde" è stata presentata la ricetta che vi proponiamo, i PICCHIERILLI ALLA BEANATA.

I PICCHIERILLI sono una "pasta fatta in casa" e il procedimento per realizzarli è lo stesso degli gnocchi, con la differenza che la forma dei Picchierilli è simile a degli spaghetti corti e spessi. Occorre lessare le patate e poi passarle ancora calde allo schiacciapatate su un tavolo, o una base di lavoro infarinata.

Salare moderatamente e aggiungere la farina necessaria, dovrete ottenere un composto soffice, ma compatto. Impastare bene gli ingredienti in modo da non trovare grumi o residui di farina.

Appena ottenuto un'impasto omogeneo, sulla base di lavoro infarinata, ricavate da esso tanti filoni di spessore leggermente più grande di uno spaghetto. Tagliateli in pezzi di circa 4/5 cm. Ma se non volete affaticarvi troppo proprio come noi, andate a La Casareccia e li trovate già pronti. Detto questo vediamo gli ingredienti necessari per un bel piatto di Picchierilli alla Beanata per circa 4 persone.

Ingredienti: 800 gr. di picchierilli, 100 gr di pancetta o di *barbozza, 1 cipolla, olio EVO, vino rosso, parmigiano o pecorino, rucola a piacere.

Preparazione: si fa appassire in padella la pancetta o la barbozza con cipolla tritata finemente e olio EVO, aggiungete dell'acqua e 2 abbondanti bicchieri di vino rosso. Lasciate che rimanga un pò di liquido che insaporirà il piatto. Intanto dovete cuocere i picchierilli in abbondante acqua salata, i tempi sono gli stessi degli gnocchi, quando vengono a galla sono cotti. Scolarli dall'acqua e ripassarli in padella insieme al condimento preparato. Aggiungete il parmigiano o pecorino a piacere e se vi piace, un pò di rucola a crudo tritata finemente e buon appetito.

Grazie alle amiche de La Casareccia di Bevagna.

*La barbozza è un guanciale stagionato che deve il suo nome al termine con cui in Umbria viene chiamata la guancia del maiale. La barbozza è realizzata solo con la guancia di suini adulti, partendo dalla gola e rifilandola fino a ottenere una forma triangolare. Viene poi cosparsa di aglio, pepe nero e sale. Infine viene fatta stagionare per un minimo di 3 mesi prima di poter essere gustata. Al taglio deve essere molto compatta, con colorito bianco per la parte grassa e rosso vivo per l'altra.