PRANZO DI PASQUA IN UMBRIA: PRIMO PIATTO

01.04.2021

PAPPARDELLE ALLA LEPRE

Il pranzo della tradizione pasquale umbra non può fare a meno di un bel piatto di pasta fatta in casa. Agnolotti ripieni di carne, tagliatelle, tortelloni di Norcia, gli strangozzi spoletini sono le tipiche portate che rallegrano le tavole umbre, saporite e gustose, nonché il cuore e il palato. Abbiamo scelto per voi un piatto che a Stefania fa venire già l'acquolina in bocca: pappardelle alla lepre.
Visto che, secondo la tradizione, la pasta deve essere fatta in casa e non comprata già pronta (non barate) ecco la ricetta completa con la sfoglia a mano. Diciamo che per una tavolata di 6 persone per fare la pasta occorrono 600 gr di farina che metterete sulla spianatoia a fontana, all'interno della quale rompete 6 uova, quindi impastate con energia fino ad ottenere un composto liscio e sodo, tirare la pasta in una sfoglia sottile e tagliate delle fettuccine larghe circa un centimetro.

Passiamo al sugo per il quale occorrono 600 gr di polpa di lepre che dovete lavare e asciugare bene, poi la tagliate a dadini. Preparare un soffritto con 50 gr burro, 2 cucchiai d'olio, un trito di mezza cipolla, 1 costola di sedano e 50 gr di pancetta al quale poi aggiungerete la lepre, un po' di sale e pepe e una spruzzata di timo. Quando la lepre sarà ben colorita spruzzartela con una cucchiaiata di farina quindi innaffiatela con il vino e lasciatela evaporare. Intanto avrete preparato circa 1/2 litro di brodo di carne ristretto che ora dovete aggiungere alla lepre, coprite con un coperchio e fate cuocere a fuoco lento per circa 2 ore. Lessate quindi le pappardelle in abbondante acqua salate e scolatele ben al dente, quindi conditele con il sugo di lepre e una spruzzata di pecorino stagionato. Per Stefania alla quale non piace il formaggio sulla pasta, ne toglierete una porzione, magari abbondante, prima del pecorino.

Buon appetito e di nuovo Buona Pasqua