RICORDI D'INFANZIA DI MIA FIGLIA

04.01.2026

RICORDI D'INFANZIA DI MIA FIGLIA

Un venerdì sì e uno no, al curvone passava a prenderci il "postaletto" per andare a fare la spesa in città e cioè a Bevagna. Mia nonna, Annetta e io lo aspettavamo al "curvone". Sul postale, donne fazzoletto-munite, con borsette vecchie ma nuove e un misto di fragranze tra sapone, crema per le mani, profumi e naftalina. Dopo aver caricato noi, il postaletto si fermava ad una curva successiva e dalle fronde sbucava Arzilinda che per me all'epoca era tipo un'entità che usciva dalla macchia. Arzilinda - giuro - aveva sempre almeno un ragnetto che le camminava sopra e per tutto il viaggio giocavo al silenzioso gioco segreto "trova il ragnetto su Arzilinda". Per anni ho creduto che avere il ragnetto fosse una prerogativa del diventare anziani. E d'altra parte a quel tempo credevo anche che un giorno avrei trasformato lo stendino per i panni in un deltaplano e che sarei volata via sfrecciando giù per la valle e poi dritta su per il Subasio. Quante volte ho volato sulla valle umbra!

Marta