SPAGHETTI AL RANCETTO

07.08.2021

SPAGHETTI AL RANCETTO (ricetta tipica umbra)

Tra i piatti tipici della cucina umbra abbiamo scelto di proporvi gli SPAGHETTI AL RANCETTO, un piatto povero ma gustoso e molto saporito, ma cos'è il rancetto? È il sentore di rancido tipico della pancetta stagionata, uno degli ingredienti di questa ricetta ma non temete che possa essere fastidioso al palato, anzi questo piatto risulterà molto gradevole. È un piatto semplice da preparare e veloce.

Vediamo come si prepara. Prendete una cipolla e tritatela finemente e se ci scappa qualche lacrimuccia, beh pazienza. Poi prendete 200 gr. di pancetta (possibilmente umbra e ben stagionata, sennò che ricetta umbra è?) e tagliatela a dadini. Fate poi rosolare il tutto in una padella con un po' di olio extravergine d'oliva ma non esagerate. Quando la cipolla inizia ad imbiondire, sfumate con un bicchiere di vino bianco e dopo che sarà evaporato aggiungete 500 gr di polpa di pomodoro. A fine cottura del sugo (circa 20 minuti) aggiungete una manciatina di maggiorana. Ora potete cuocere gli spaghetti secondo i vostri gusti, noi li preferiamo al dente e quando saranno pronti, versateli direttamente nella padella con il sugo e mescolate bene, spengete, aggiungete il pecorino grattugiato e un pizzico di pepe e mantecate senza riaccendere il fornello. Ora siete pronti per gustarvi questo leccornia. Vi raccomandiamo di non salare troppo l'acqua degli spaghetti perché il sugo e il pecorino renderanno il piatto già abbastanza saporito.

Pancetta

La pancetta è un particolare taglio di carne di maiale che viene ricavato generalmente dalla migliore parte del ventre dell'animale, successivamente viene salata e conservata. Si hanno tracce dell'esistenza di questo insaccato fin dai tempo dei Romani ma sembra che siano stati i Longobardi a fissare le regole con le quali tutt'oggi lo si produce. Per secoli i salumi vennero disprezzati dai ceti alti perché associati all'alimentazione dei contadini e fino a qualche decennio fa veniva più apprezzata la parte grassa rispetto a quella magra. Essendo quindi ricca di grassi, pur essendo molto gustosa, purtroppo va consumata con moderazione soprattutto per coloro che soffrono di diabete o hanno problemi di colesterolo.

La pancetta è ottima per diverse preparazioni in cucina: può essere servita come antipasto, magari tagliata a dadini (in questo caso è da prediligere quella meno grassa), può essere utilizzata per insaporire sughi con cui condire la pasta oppure per insaporire i secondi piatti. La pancetta fresca può essere consumata senza particolari lavorazioni, dopo una brevissima cottura sulla brace sarà deliziosa accompagnata da una fetta di pane. La pancetta stagionata, invece, è un prodotto da utilizzare come ingrediente base per alcune ricette oppure può essere utilizzata come un "salume": affettata è ottima per un aperitivo o un delizioso crostinoA volte si usa come condimento per la pasta, ad esempio come sostituta del guanciale nel sugo alla amatriciana o nella carbonara. E' perfetta anche insieme ad un uovo al tegamino o per preparare un gustoso arrosto. Nei Paesi anglosassoni è conosciuta come bacon e è un alimento irrinunciabile della prima colazione. In particolare, rispetto alla pancetta, il bacon, che può essere ricavato anche dalla schiena e dal fianco del maiale.