UTOPIA DELL'ESSENZIALE di Luigi Lucaioli e Stefania Bocchetta

24.09.2026

UTOPIA DELL'ESSENZIALE


La nostra generazione è ormai fuori dai giochi, noi abbiamo già perso nonostante il '68. Abbiamo provato a cambiare il mondo, ma il mondo ha cambiato noi, il consumismo ci ha sopraffatto! Siamo stati manipolati, abbindolati, schiavizzati da poche menti che ci hanno indotto a dipendere dal denaro, dal materialismo per potersi arricchire solo loro. E le generazioni future? Saranno ancora più schiave perché quelle menti si sono inventate l'I.A. che li condizionerà ancora di più, per poterli arricchire ancora di più. E così noi, generazioni passate, abbiamo creduto, o meglio, ci hanno fatto credere di aver conquistato la libertà! Sì, la libertà di poter avere tutto, frigoriferi, auto, tv, lavatrice bastava solo una firma su un pezzo di carta: la cambiale! Tante cambiali, debiti su debiti e ci riempivamo le case e con l'avvento della TV ci hanno mostrato un mondo diverso, che andava oltre i confini conosciuti dei nostri paesi, dove la gente era felice perché aveva un frullatore, un bel vestito, una bella casa. Cambiali e debiti, debiti e cambiali per avere il mondo in mano… ma non noi che ci ammazzavano di fatica per pagare ma i burattinai incantatori, i Lucignoli, i pifferai magici che ci vendevano illusioni ed arricchivano i propri conti bancari. Oggi cosa è cambiato? Facciamo la fila per conquistare l'ultimo smartphone mentre a Gaza si muore di fame, a Cuba manca il necessario, ma l'ultimo ritrovato tecnologico ci ottenebra le menti e ci dimentichiamo guerre, fame, malattie: ci forniscono l'anestetico per le nostre menti manipolate e vuote. Quale sarebbe la soluzione? La vera rivoluzione? Dire a quei pochi burattinai BASTA! Noi torniamo al passato, a quando non avevamo nulla, solo la nostra umanità. Tenetevi i vostri beni materiali, la vostra I.A., noi torniamo indietro non di secoli ma di millenni, a quando ci bastava poco, lo stretto necessario. Lo so, è tutto un sogno, un'utopia! Sì, l' UTOPIA dell' ESSENZIALE.

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