Racconti e Poesie

Fra gli alberi secolari
il vento gioca con le foglie,
sussurra il tuo nome,
dolce melodia che al mio cuor,
canta perpertuo Amore.
Ti cerco fin dove il vento errando,
irride agli uomini;
fin nelle valli
ove la brezza lieve
accarezza i volti.
Dove sei?
Nelle fronde verdeggianti,

Farida si svegliò agitata, non che avesse dormito molto a dire il vero, era troppo eccitata per quel viaggio con suo padre. Tornavano al paese di origine dei suoi genitori, sperduto in qualche angolo sconosciuto al resto del pianeta, nel mondo arabo.
Per lei non era un ritorno a casa, era nata in Italia ma per il...

ROMOLO Doveva anna' così:che mentre me n'annavo a la stazione in senso opposto, tritticanno, incontro a me veniva 'no spinone. <<A Romole', ndo vai tutto spennacchiato cor guinzajo a pennolone?>> Me sa che ho bello che capito: quarche fijo de bònadonna de padrone t'ha visto malandato e nun ha mosso un dito,...

«... di nuovo la cena aziendale, che palle! » Fu questa, la prima reazione di Andrea, all'annuncio del capo settore.
Programmatore di una azienda informatica, leader nel settore, doveva aspettare altri tre anni, a causa della legge Fornero, prima di andare in pensione. Ciò significava altre tre cene, senza contare quella di addio per lui stesso.
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