Racconti e Poesie

Ma a me piace rispondere che sono nato a 40 anni, circa. Questa è l'età approssimativa che mi hanno dato in ospedale, dopo che un poliziotto mi ci aveva portato avendomi trovato che vagavo per una strada (non chiedetemi quale). Mi hanno rigirato come un calzino: TAC, RM, analisi ... una giornata da dimenticare. E tutti a chiamarmi Ernesto.

Provo a raccontare una storia vera, cercando di addolcirla con attenuanti del tipo errori di gioventù, incoscienza ma la verità vera è che mi sono comportato come un pezzo di m...a.

Ammanco m'aricordo, quanno t'ho 'ncontrato.
so sortanto come m'hai guardato.
Fissannome drento a l'occhi mia
guardanno i tuoi
cio' visto la poesia.
Ne la mente cio' sta fotografia
che me colpisce,
adesso so che l'amore nun finisce.


Acqua immobile e stagnante
dove non odo
rane gracidare
Vi getto un sasso
ma non vedo
cerchi concentrici
Resta chiusa
in quel canale,
non scorre verso
il mare,
verso la liberta'

Tanto tempo fa, diciamo più di 50 anni fa, in un appartamento della periferia di Perugia, viveva una bambina con la sua famiglia: babbo, mamma e nonni paterni. Avrà avuto 4 anni circa e la sua era una famiglia modesta, che dalla campagna si era trasferita da poco alle porte della città. Se, per quell'età, non si possa dire che...