IN VIAGGIO di Luigi Lucaioli
nun po' ddi': è corpa del destino
nun po' ddi': è corpa del destino
Questo turbinio di avvenimenti mi aveva fatto dimenticare (sembra un paradosso), perché fossi lì. Stavo pensando: come faceva Claudio a sostenere tutte queste cose? Si era dedicato completamente agli ospiti della Casa, con una dedizione che andava oltre il suo dovere di analista. Non c'è che dire, nato a 40 anni, ma sto recuperando gli anni non...
Salve, oggi vi racconto di me e di tante come me. Il mio nome? Non lo ricordo più e in fondo ha poca importanza. Datemi un nome voi, tanto sono sicura che, in oltre 2000 anni di storia della cosiddetta umanità, troverete sicuramente qualcuna che abbia portato quello che avrete scelto.
C'erano rimasti festoni, fiori di carta e lanternine che ben presto ognuno di noi raccolse per portarseli nella propria camera. Cominciarono ad arrivare i primi soldi delle traduzioni che Lisa mi aveva sollecitato a consegnare, seppi il perché: c'erano state molte richieste, mi chiesi come mai, ma Lisa stessa mi disse che dipendeva dal fatto che i...
so' loro che se fanno er mazzo.
Il giorno del loro matrimonio sembrava festa nazionale. Il salone della TV fu sgombrato da divani e poltrone, furono allineate sedie e messi fiori e festoni su pareti e soffitto, il tutto compreso il rinfresco era offerto dall'Amministrazione Comunale. All'organizzazione aveva aderito anche la fioraia del paese che aveva preparato anche il bouquet...
Passarono altri sei mesi, durante i quali pur chiedendo a Claudio se avesse notizie su di me, già sapevo la risposta. Il tempo scorreva senza scosse fin quando una mattina, fummo chiamati in sala TV per un "annuncio importante"! Credo che ognuno di noi, io per primo, abbia avuto un tuffo al cuore, sperando proprio che riguardasse se stesso. Ma...
Ogni passo una conquista,
Eravamo come al solito "accampati" ai piedi del letto, mi chiese come mi ero sentito durante l'aggressione, ma la fermai subito: ero io che volevo sapere perché non mi fosse stata vicina in quel momento.
Giunta l'ora di cena, cercai di sfoderare un bel sorriso e andai in sala da pranzo. A metà cena, Romolo si alzò, con la forchetta fece tintinnare il bicchiere.