LETTERA A EVA di Stefania Bocchetta
23.08.2022
Gent.le Sig.ra Eva
Via dal ParadisoFirenze 28/10/2015
Gent.le Sig.ra Eva
Via dal ParadisoFirenze 28/10/2015
Sdraiato sull'erba, appena tagliata,
allontana le nubi del passato
a danzar sulla battigia.
Sempre stato un signor nessuno,
così s'accenne un ber fòco.
Lo sciabordio della risacca,
di profumi e sapori nuovi.
seguendo la luce giù, fino in fondo.
Acqua e cielo. Nient'altro che acqua e cielo fino all'orizzonte infinito dove non si intuisce più cosa sia acqua e cosa sia cielo.
E' l'alba del quarto giorno e l'Africa è oramai lontana mentre l'Italia dovrebbe essere là, sempre dritto.
Sono in tanti sul barcone, così tanti che Amina non saprebbe nemmeno dire quanti; tutti pigiati,...