Racconto: "4 PICCOLI ANZIANI (parte prima)
Di Luigi Lucaioli e Stefania Bocchetta
Di Luigi Lucaioli e Stefania Bocchetta
(segue) Nanni Parenti aveva perfettamente ragione. Lo spettacolo che si presentò agli occhi del commissario Poletti e del questore era rivoltante. Il corpo inerme dell'amministratore giaceva con il busto riverso sulla scrivania, seduto alla poltrona di pelle nera ma, della sua testa non rimanevano che poche ossa intere: frammenti del cranio e...
(segue) L'alba arrivò anche per il commissario Poletti e per l'investigatore Parenti, impegnati a perlustrare ogni centimetro dell'ufficio dove giaceva il corpo senza vita della vittima. Sulla scrivania c'era una tazza, evidentemente era la tisana e ce n'era ancora un po', abbastanza per farla analizzare. Tracce di sangue e materia cerebrale sul...
Uscirono dal castello e velocemente scesero lungo Viale Marchesa Isabella, fino alla vecchia torre, dove un capannello di persone cercava di sbirciare all'interno per vedere il corpo senza vita del Ludovisi. Non si era sbagliata Donna Assunta quando le era sembrato di vederlo in piazzetta, in mezzo alla folla di turisti. L'area fu immediatamente...
L'investigatore si precipitò al vecchio mulino a vento, sotto le mura del castello, sulla riva del Trasimeno. Il corpo della ragazza era ancora lì, come lui aveva speraTo, penzolante da un vecchia corda: voleva vedere la scena prima che venisse alterata.- Si è suicidata! Sapeva di essere stata scoperta e che l'avrei accusata dell'omicidio di...
STORIE D'ALTRI TEMPI.<Dai diamanti non nasce niente.dal letame nascono i fior...>[cit.]
Svanito l'odore della tua pelle,
(segue ) Una domanda frullava nella testa: ma cosa apriva quella chiave?Ci rimuginarono su durante tutto il pomeriggio, nelle loro vuote ore di senile tedio, una delle probabili cause di ciò che erano diventati, della lotta per scacciare quella noia mortale che durante il giorno li affliggeva e li faceva sentire vuoti, inutili.Era una chiave troppo...